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Gli Svizzeri apprezzano le vacanze? Si potrebbe dubitarne. Nel 2012 il rifiuto di un’iniziativa popolare a favore dell’introduzione di 6 settimane di vacanza aveva fatto i titoli della stampa mondiale.

Tuttavia c’è un settore in cui è possibile ogni anno ottenere quasi due mesi di vacanze pagate in più: si tratta dell’AVS. Infatti, dal 1981 a oggi la speranza di vita di chi raggiunge i 65 anni è aumentata di sette settimane ogni anno. Siccome sia l’età di assoggettamento all’AVS (cioè il momento a partire del quale si è tenuti a versare contributi) che quella di pensionamento sono rimaste invariate. Questi guadagni in termini di speranza di vita si sono tradotti direttamente in rendite supplementari.

Così, dall’ultima revisione dell’AVS, avvenuta nel 1997, l’importo totale delle rendite versate tra il momento del pensionamento e quello del decesso è aumentato per gli uomini del 25 percento in termini reali. Per le donne la crescita è stata più modesta poiché nel frattempo la loro età di pensionamento è stata rialzata da 62 a 64 anni.

Di per sé, non ci sarebbe nulla da ridire all’aumento della durata di pensionamento – se non fosse che il finanziamento di queste rendite supplementari oramai non è più assicurato.

La Danimarca ha trovato una risposta efficace e solidale al problema. Per assicurare un finanziamento stabile della previdenza vecchiaia, l’età di pensionamento sarà dapprima innalzata gradualmente a 67 anni, per poi essere legata all’evoluzione della speranza di vita.

La durata media di pensionamento in Danimarca sarà così limitata a 14,5 anni, mentre in Svizzera, già oggi ogni pensionato gode in media di 21 anni di rendite. Ciò rende la Svizzera – insieme al Giappone – campionessa del mondo per quanto riguarda la durata di pensionamento.

Alla luce delle cifre rosse del nostro sistema pensionistico è giunto il momento di discutere l’accortezza questa conquista «automatica» d sette settimane supplementari all’anno di «vacanze», conquista che va a spese dei giovani e delle generazioni future.

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Questo contributo è apparso nell'edizione di lunedì 13 marzo 2017 del programma «Plusvalore». 
Per gentile concessione di «RSI Rete due».