Standard anziché dossier statale

Invece di avviare un nuovo grande progetto con il dossier sanitario elettronico, la Confederazione dovrebbe concentrarsi sulle regole per lo scambio dei dati.

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Essential: Sistema sanitario

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Perché è importante?

Con il dossier elettronico del paziente (DEP), la Confederazione intendeva promuovere la digitalizzazione del sistema sanitario svizzero. Le informazioni mediche avrebbero dovuto essere facilmente accessibili, riducendo le duplicazioni e la perdita di informazioni. Tuttavia, dalla sua introduzione nel 2021, il progetto non ha avuto il successo sperato e il dossier si è rivelato poco utilizzabile nella routine clinica quotidiana. La sola Confederazione ha già speso 80 milioni di franchi. Ora tenta un nuovo rilancio: il dossier elettronico del paziente dovrebbe diventare il dossier sanitario elettronico (DSE). Per la politica si tratta del nuovo progetto di prestigio.

Cosa mostrano i fatti?

48%

Il 48 % dei medici scambia elettronicamente le informazioni cliniche dei propri pazienti con altri fornitori di prestazioni sanitarie. Con questo dato, la Svizzera (insieme alla Germania) si colloca all’ultimo posto di un gruppo di confronto di Paesi dell’OCSE.

Un dossier senza domanda

Solo l’1,4 % della popolazione ha aperto un dossier elettronico del paziente (DEP). Di questi, meno del 30 % ha autorizzato un professionista sanitario ad accedervi.

Digitalmente in ritardo

Sul fronte dell’innovazione sanitaria, la Svizzera occupa una posizione di vertice a livello internazionale. Tuttavia, per quanto riguarda la digitalizzazione, secondo l’americana Foundation for Research on Equal Opportunity si colloca soltanto al 19° posto su 32 paesi analizzati.

USA e Danimarca come pionierier

Tra i Paesi leader figurano gli Stati Uniti e la Danimarca. La lezione che emerge da entrambi è chiara: prima interoperabilità e standard, poi applicazioni digitali. Negli Stati Uniti, organizzati secondo un modello competitivo, ciò avviene attraverso un ecosistema privato di applicazioni.

Standard e interfacce

Il principale ostacolo alla digitalizzazione del sistema sanitario non è l’assenza di un dossier, bensì sistemi informativi che non comunicano tra loro. È il motivo principale del ritardo della Svizzera.

Che cosa ne consegue?

Lo Stato ha un ruolo da svolgere nella digitalizzazione del sistema sanitario, ma non attraverso un dossier sanitario elettronico statale. La Confederazione dovrebbe concentrarsi su ciò che solo essa può fare: definire standard e interfacce vincolanti per lo scambio dei dati e vigilare sul loro rispetto. I dati rimangono archiviati in modo decentralizzato presso ospedali e studi medici. Una volta create queste basi, le applicazioni digitali potranno svilupparsi in modo decentralizzato e in concorrenza tra loro, laddove offriranno un valore aggiunto concreto a pazienti e fornitori di prestazioni sanitarie, ad esempio nella gestione della terapia farmacologica, nello scambio sicuro dei dati clinici o nella ricerca di nuove terapie.